Calendario 2021

Calendario PianoSofia 2021

‘l’ineffabile non so che…’

“Dialogo con Luca Ciammarughi e Michele Piana”.

Jean-François Antonioli, pianoforte.

Per l’appuntamento di apertura di questa seconda edizione di PianoSofia abbiamo scelto di ispirarci a Vladimir Jankélévitch, che in sé riunisce il fascino e le fertili contraddizioni del musico-filosofo. Come coniugare la teoresi filosofica con la natura imprendibile della musica?

martedì 21 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

I testi poetici sono letti da Nicola Ciammarughi

Prima esecuzione italiana “Sarabande” (1925) di Maurice Emmanuel (1862-1938)

Gabriel FAURÉ (12.05.1845 – 4.11.1924) “Ballade” (1881)
versione originale per pianoforte solo

César FRANCK (10.12.1822 – 8.11.1890) “Prélude, Choral et Fugue” (1884)

Maurice EMMANUEL (02.05.1862 – 14.12.1938) “Sarabande” (1925)

Claude DEBUSSY (22.08.1862 – 25.03 1918)
1er livre :
-Reflets dans l’eau
-Hommage à Rameau
-Mouvement

2ème livre :
-Cloches à travers les feuilles
-Et la lune descend sur le temple qui fut
-Poissons d’or

Per l’appuntamento di apertura di questa seconda edizione di PianoSofia abbiamo scelto di ispirarci a Vladimir Jankélévitch, che in sé riunisce il fascino e le fertili contraddizioni del musico-filosofo. Come coniugare la teoresi filosofica con la natura imprendibile della musica?

Jankélévitch ci riesce attraverso la profonda compenetrazione della sua scrittura con la musica stessa, poiché non si dovrebbe parlare di musica se non facendolo musicalmente. Il “non so che” e l’ineffabile sono al centro della sua riflessione, che trova in Fauré e Debussy due degli autori cardine, proposti nel recital del pianista Jean-François Antonioli, ricercato interprete di questo repertorio. Il matematico, pianista e studioso di Jankélévitch Michele Piana, insieme a Luca Ciammarughi, ci aiuterà a entrare in un pensiero che parte da basi scientifiche per ricordarci però come la musica sfugga a qualsiasi trattazione sistematica.

‘Eros, Thanatos e Tango’

Dialogo con Florinda Cambria e Carlo Sini

Pietro Roffi e Alessandro Stella, fisarmonica e pianoforte.

Il tango è come un dialogo, è sintesi di felicità e disperazione, di passionalità e nostalgia. La fisarmonica di Pietro Roffi e il pianoforte di Alessandro Stella, evocheranno la dimensione erotica dionisiaca che si fonde con quella tragica di Thanatos. Lo spettro della morte si getta febbrilmente tra le braccia del daimon dionisiaco in una voluttuosa danza.

mercoledì 22 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

I testi poetici sono letti da Annina Pedrini

Prima esecuzione assoluta di ‘Volcada’ di Fabio Massimo Capogrosso (1984)

Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Oblivion” (1928)
Kurt WEIL (02.03.1900 – 03.04.1950) “Tango-Ballade, da ‘Die Dreigroschenoper” (1928)
Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Adiós Nonino” (1959)
Darius MILHAUD(04.11.1892 – 22.06.1974) “Tango des Fratellini” (1919)
Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Jean y Paul” (1973)
Giacomo PUCCINI(22.12.1858 – 29.11.1924)“Piccolo Tango SC8o” (1907 o 1910)
Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Café 1930, da ‘Histoire du Tango’”(1986)
Isaac ALBÉNIZ (29.05.1860 – 18.05.1909) “Tango, da ‘España’ op. 165” (1890)
Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Violentango” (1974)
Fabio Massimo CAPOGROSSO “Volcada” (2021) prima esecuzione mondiale
Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Vuelvo al Sur” (1988)
Giya KANCHELI(10.08.1935 – 02.10.2019) “Instead of a Tango” (1996)
Astor PIAZZOLLA (11.03.1921 – 04.07.1992) “Libertango” (1974)

Il tango è come un dialogo, è sintesi di felicità e disperazione, di passionalità e nostalgia. La fisarmonica di Pietro Roffi e il pianoforte di Alessandro Stella, evocheranno la dimensione erotica dionisiaca che si fonde con quella tragica di Thanatos. Lo spettro della morte si getta febbrilmente tra le braccia del daimon dionisiaco in una voluttuosa danza.
L’erotismo non è generato dal contatto fisico ma dalla possibilità di creare qualcosa insieme.
Il dialogo con Florinda Cambria e Carlo Sini ruoterà sinuosamente attorno a questi temi.

‘Percussioni e ripercussioni: dalla musica alla psiche’

Dialogo con Markus Ophaelders

Silvia Giliberto, pianoforte, Matteo Savio, percussioni.

Markus Ophaelders, filosofo e saggista, focalizzerà le sue riflessioni sull’ambivalenza culturale dell’incontro tra pianoforte e marimba, espressione musicale del fatto che cultura significa sempre incontro tra il proprio e l’estraneo. Il senso d’appartenenza, l’identità è possibile solo se si è disposti a rinunciare, a perdere.

giovedì 23 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

I testi poetici sono letti da Silvia D’Anastasio

Prima esecuzione assoluta di ‘anemos’ di Raffaele Marsicano.

Musiche di:
Georges APERGHIS, (1945) da “Quatre pieces fébriles” n° 1 e 3 [marimba/piano]

Johann Sebastian BACH, (31.03.1685 – 28.07.1750) dall’ “Arte della fuga” [marimba/piano]:
-Contrapunctus I
-Contrapunctus XII Canon alla ottava
-Contrapunctus XIII Canon alla duodecima in contrappunto alla quinta
-Contrapunctus XIV Canon alla decima
-Contrapunctus XV Canon per augmentationem in contrario motu
Iannis XENAKIS (29.05.1922 – 04.02.2001), “Rebonds b” (1987 – 1989) [percussione sola]

Iannis XENAKIS (29.05.1922 – 04.02.2001), “Six chansons” (1950 – 1951) [piano solo]
Giannis Papakrasas, “Duo for piano and percussion”

Markus Ophaelders, filosofo e saggista, focalizzerà le sue riflessioni sull’ambivalenza culturale dell’incontro tra pianoforte e marimba, espressione musicale del fatto che cultura significa sempre incontro tra il proprio e l’estraneo. Il senso d’appartenenza, l’identità è possibile solo se si è disposti a rinunciare, a perdere.
Guardare al futuro, dunque, significa guardare all’altro senza però dimenticare il passato, il proprio e quello degli altri. La trascrizione dell’arte della fuga di Bach invita all’esplorazione di registri identitari mutevoli capaci di includere l’alterità e di riconoscere il sé nell’altro che, in questo caso si presume, fu mio.

'Ma Mort'

Dialogo con Marino Formenti e Laura Formenti

Marino Formenti, pianoforte

Come dialogare sull’indicibile? Come avvicinarsi là dove neppure gli angeli osano posare il piede? Il senso della vita si fa più pieno quando coniuga la consapevolezza della fine e la capacità di vivere il presente.

venerdì 24 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

Musiche di Girolamo FRESCOBALDI (13.11.1583 – 01.03.1643), Johann Sebastian BACH (31.03.1685 – 28.07.1750), Johann Jakob FROBERGER (19.05.1616 – 07.05.1667), John CAGE (05.09.1912 – 12.08.1992), Galina USTVOLSKAYA (17.06.1919 – 22.12.2006), Salvatore SCIARRINO (04.04.1947), e/o musiche arabe, balcaniche, Rom.

Come dialogare sull’indicibile? Come avvicinarsi là dove neppure gli angeli osano posare il piede?
Il senso della vita si fa più pieno quando coniuga la consapevolezza della fine e la capacità di vivere il presente.
La musica è presenza. Un dialogo silenzioso, sospeso, al di là del tempo e dello spazio eppure intensamente incorporato e materiale.

Vibrazioni sonore, risonanze biografiche, relazioni di relazioni. Tra un fratello e una sorella. Tra un artista e il suo pubblico. Tra la comunità di pratiche filosofiche e il mondo più che umano

Serena Valluzzi - Pianoforte

Serena Valluzzi, pianoforte.

sabato 25 settembre 2021 Villa Litta Modignaniore 11

Ferruccio BUSONI (01.04.1886 – 27.07.1924)
“Preludi op. 37 “ (1881 – 1883)
– n. 2 in La min – Andantino sostenuto
– n. 3 in Sol magg – Andante con moto
– n.7 in La magg – Allegro vivace
– n. 8 in Fa# min – Allegro moderato
– n. 9 in Mi min – Allegretto vivace e con brio
– n. 15 in Reb magg – Andantino sostenuto

Maurice RAVEL (07.03.1875 – 28.12.1937)
“Gaspard de la nuit” (1908)
– Ondine
– Gibet
– Scarbo

Sergej RACHMANINOV (01.04.1873 – 28.03.1943)
“Sonata op. 36” (1913) in Sib min
– Allegro agitato
– Non allegro – Lento
– L’istesso tempo – Allegro molto

Duo pianistico

pianoforte e pianoforte a quattro mani: Emma Pestugia e Giacomo Menegardi.

lunedì 27 settembre 2021 Villa Litta Modignaniore 18

Wolfgang Amadeus MOZART (27.01.1756 – 05.12.1791)
“Sonata in do maggiore K 521” (1787) per pianoforte a quattro mani

Franz Josef HAYDN (31.04.1732 – 31.05.1809) “Andante con Variazioni in fa minore Hob. XVII:6” (1793) (Emma Pestugia)

Sergej PROKOFIEV (23.04.1891 – 05.03.1953) “Sonata n. 2 op. 14 in re minore” (1912) (Giacomo Menegardi)

Leos JANÁČEK (03.07.1854 – 12.08.1928) “Sonata 1.X.1905 “Nella strada” (1901 – 1908) (Emma Pestugia)

‘Rêverie giovanile’

Dialogo con Claudia Baracchi e Silvia Lomazzi

Silvia Lomazzi, pianoforte, Liudmila Zhiltsova, canto.

La giovinezza, tema interpretato in chiave filosofica con variazioni psicanalitiche da Claudia Baracchi, filosofa, saggista e presidente della scuola Philo.

martedì 28 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

I testi poetici sono letti da Silvia D’Anastasio

Prima esecuzione italiana di ‘The melancholic mobile’, da ‘Reminiscences of Childhood’ di Nimrod Borenstein

Musiche di:
Alban BERG (09.02.1885 – 24.12.1935)
Dai ‘Sieben frühe Lieder‘ (sette Lieder giovanili) per soprano e pianoforte:
’die Nachtigall‘
’Liebesode‘
Sonata op.1 per pianoforte solo

Sergei PROKOFIEV (23.04.1891 – 05.03.1953)
5 canti op. 27 su poesie di Anna Achmatova. Per soprano e pianoforte.
Sonata op. 1 per pianoforte solo.

Alexander von ZEMLINSKY (14.10.1871 – 15.03.1942)
‘Walzer Gesänge’ op.6 n.1 e n.2 per soprano e pianoforte, ‘Fantasien’ op. 9, n.1 e n.4 per pianoforte solo

Nimrod BORENSTEIN (1969):
da ‘Reminiscences of Childhood’, ‘The Melanconic Mobile’, op. 54, n. 3

La giovinezza, tema interpretato in chiave filosofica con variazioni psicanalitiche da Claudia Baracchi, filosofa, saggista e presidente della scuola Philo; Pensieri come un controcanto alle musiche in programma che sono state composte da autori che allora erano giovani e ci portano agli albori della psicanalisi, nei primi anni del 1900.

Alban Berg scrive a Vienna la Sonata op. 1 tra il 1907 e il 1908, Sigmund Freud dà vita in quegli anni alla sua teoria psicoanalitica. In Russia Sergei Prokofiev scrive la prima Sonata per pianoforte, l’op. 1, nel 1909. Il mondo notturno delle emozioni evocate dalla musica e il linguaggio sfuggente dell’inconscio risuonano da leitmotiv.

'Sulle corde di Rameau'

Dialogo con Carlo Serra e Artin Bassiri Tabrizi

Luca Ciammarughi, pianoforte.

Concerto-spettacolo con i ballerini:

Pablo Ezequiel Rizzo e Alessandra Cozzi.

La chiave di lettura è la rivalutazione del Settecento come secolo della sensazione, e quindi del piacere sensibile, opposto al predominio del sentimento nell’Ottocento.

mercoledì 29 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

I testi poetici sono letti da Nicola Ciammarughi

Prima esecuzione assoluta di ‘Méditation et Danse’ di Giuseppe D’Amico

Jean-Philippe RAMEAU (25.09.1683 – 12.09.1764)
Dalle Nouvelles Suites de Pièces de Clavecin:
• La Dauphine
• Les Triolets
• Allemande
• Courante
• Sarabande
• La Triomphante
• Les Tricotets
• La Poule
• L’indifférente
• Menuets I et II
• Les Sauvages
• La Livri (Pièces de Clavecins en Concerts)
• Les Trois Mains
• Gavotte et Doubles

François COUPERIN (10.11.1668 – 11.10.1733)
• Les Barricades mystérieuses (Pièces de Clavecin, Livre II, VI ordre)

La chiave di lettura è la rivalutazione del Settecento come secolo della sensazione, e quindi del piacere sensibile, opposto al predominio del sentimento nell’Ottocento.
Il Settecento – e quello francese in particolare – emerge quindi non come un’epoca di razionalismo e simmetrie, ma come un’epoca estremamente più ‘corporea’ del Romanticismo.

‘Cultura culto della cura’

Dialogo con Nicole Janigro e Romano Madera

Francesco Libetta, pianoforte.

La cultura per Nicole Janigro e Romano Madera è cura per una ricerca di senso; A PianoSofia cerchiamo connessioni tra musica e pensiero che vuol dire ampliare lo sguardo e volare alto, con un respiro rigenerante.

giovedì 30 settembre 2021 Casa degli Artistiore 19

I testi poetici sono letti da Annina Pedrini

Prima esecuzione assoluta di ‘Mosaico’ di Carla Magnan (1968)

Claude DEBUSSY (22.08.1862 – 25.03.1918) “Estampes” (1903)
Igor STRAVINSKY (17.06.1882 – 06.04.1971) “Petrouska” (1910-1911)
Fryderyc CHOPIN (1810 – 17.10.1849) “Valzer degli Addii”
Robert SCHUMANN (08.06.1810 – 29.07.1856) cinque variazioni postume dagli studi sinfonici
Carla MAGNAN (1968) “Mosaico” (2021)
Maurice RAVEL (07.03.1875 – 28.12.1937) “la Valse” (1920)

La cultura per Nicole Janigro e Romano Madera è cura per una ricerca di senso;
A PianoSofia cerchiamo connessioni tra musica e pensiero che vuol dire ampliare lo sguardo e volare alto, con un respiro rigenerante.

Francesco Libetta, librandosi in volo con le sue mani alate, ci porterà con lui ad innalzarci in uno spazio sospeso.