Carla Magnan

Carla Magnan, è compositore, didatta e direttore artistico.

“Il suo linguaggio abbraccia sia le forme classiche che ci riportano fino al barocco, che le più ardite scritture sperimentali, dove soffi, pizzicati e strutture graffianti senza suono, si confondono alle melodie che occhieggiano inquiete tra le righe delle sue composizioni” (L. Verzulli) ed “…è qualcosa di sapiente e di amabile, ratio e eros vi confluiscono nella stessa misura (ma noi sappiamo, ormai, che non sono facoltà divise né tantomeno contrapposte)… il gioco con i modelli romantici e con alcune movenze “di scuola” è arguto assai, poi (ricorrentemente) tutto si scioglie – c’è dell’abbandono – in quello stare nel moderno, nell’oggi….” (Cit. Mario Gamba).

Diplomata in composizione, pianoforte e clavicembalo, si perfeziona all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma) e all’Accademia Chigiana (Siena) con Azio Corghi. Altre esperienze formative includono quelle con Giorgio Gaslini, Carlo Savina, Detlev Gardner, John Harbison, Chester Biscardi e Mauricio Kagel.
“Talento e disciplina potrebbe intitolarsi un saggio sulla sua musica, lo studio della musica antica le ha creato una forma mentis aperta alle sollecitazioni culturali che provengono dal Barocco e dal Classicismo, richiami che non si ritrovano esplicitamente nel suo modo di comporre ma che corrono sotterranei, indirizzando il senso della forma e del suono, in un sapiente gioco segreto di rimandi che si cercano e si perdono, come le linee melodiche che la Magnan sa creare.”(Cit. Renzo Cresti)

La sua musica è stata ed è eseguita nelle principali istituzioni musicali italiane. All’estero i suoi lavori sono stati ascoltati in diversi Istituti Italiani di cultura e in prestigiosi festival e manifestazioni in tutto il mondo, da Instabul a Tokyo, passando per gli Stati Uniti, l’India, l’Est Europa, la Cina e il Medio Oriente. È stata vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali, spesso segnalata per merito artistico.
Per tre volte le sue composizioni sono state selezionate dalla SIMC, Società Internazionale di Musica Contemporanea per gli ISCM World Music Days (Hong Kong 2007, Lituania 2008, Belgio 2012). All’attività musicale accompagna inoltre quella di drammaturgo e compositore di opere di teatro musicale. Proficua e assolutamente originale è la sua collaborazione più che decennale di scrittura a quattro mani e ricerca di collettive creation con la collega Carla Rebora. Codirettore della rivista di ricerca musicale contemporanea SuonoSonda, si occupa anche di direzione artistica dell’Associazione Culturale genovese Pasquale Anfossi, di cui è vicepresidente. I suoi lavori sono pubblicati da Raicom, Ricordi Universal, Sconfinarte edizioni ed incisi da a simple lunch, Raicom e Stradivarius. Insegna nei Conservatori Italiani dal 2004.

L’8 marzo 2018 è stata nominata dal Sindaco di Genova Marco Bucci Ambasciatrice di Genova nel Mondo insieme ad altre 28 eccellenze femminili legate alla Città.


Edizione 2021

giovedì 30 settembre 2021

Dialogo con Nicole Janigro e Romano Madera

Francesco Libetta, pianoforte.

I testi poetici sono letti da Annina Pedrini

Prima esecuzione assoluta di ‘Mosaico’ di Carla Magnan (1968)

Claude Debussy (1862-1918): Estampes
Igor Stravinsky (1882-1971): Petrouska
Fryderyc Chopin (1810-1849): Valzer degli Addii
Robert Schumann (1810-1856): cinque variazioni postume dagli studi sinfonici
Maurice Ravel (1875-1937): la Valse

La cultura per Nicole Janigro e Romano Madera è cura per una ricerca di senso;
A PianoSofia cerchiamo connessioni tra musica e pensiero che vuol dire ampliare lo sguardo e volare alto, con un respiro rigenerante.

Francesco Libetta, librandosi in volo con le sue mani alate, ci porterà con lui ad innalzarci in uno spazio sospeso.