Florinda Cambria

Florinda Cambria insegna Antropologia filosofica all’Università dell’Insubria (Varese). È docente di Filosofia ed Epistemologia presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Genova. A Milano coordina il centro di formazione transdisciplinare «Mechrí/Laboratorio di filosofia e cultura».

Principali pubblicazioni: Corpi all’opera (2001), Far danzare l’anatomia (2007), La materia della storia (2009: tr. fr. La matière de l’histoire, 2013), Leggere L’universale singolare di Sartre (2017).


Edizione 2021

mercoledì 22 settembre 2021

Dialogo con Florinda Cambria e Carlo Sini

Pietro Roffi e Alessandro Stella, fisarmonica e pianoforte.

I testi poetici sono letti da Annina Pedrini

Prima esecuzione assoluta di ‘Volcada’ di Fabio Massimo Capogrosso (1984)

Piazzolla: Oblivion (1982)
Weil: Tango-Ballade, da ‘Die Dreigroschenoper’ (1928)
Piazzolla: Adiós Nonino (1959)
Milhaud: Tango des Fratellini op. 58c (1919)
Piazzolla: Jean y Paul (1973)
Puccini: Piccolo Tango SC8o (1907 o 1910)
Piazzolla: Café 1930, da ‘Histoire du Tango’ (1986)
Albéniz: Tango, da ‘España’ op. 165 (1890)
Piazzolla: Violentango (1974)
Capogrosso: Volcada (2021) prima esecuzione mondiale
Piazzolla: Vuelvo al Sur (1988)
Kancheli: Instead of a Tango (1996)
Piazzolla: Libertango (1974)

Il tango è come un dialogo, è sintesi di felicità e disperazione, di passionalità e nostalgia. La fisarmonica di Pietro Roffi e il pianoforte di Alessandro Stella, evocheranno la dimensione erotica dionisiaca che si fonde con quella tragica di Thanatos. Lo spettro della morte si getta febbrilmente tra le braccia del daimon dionisiaco in una voluttuosa danza.
L’erotismo non è generato dal contatto fisico ma dalla possibilità di creare qualcosa insieme.
Il dialogo con Florinda Cambria e Carlo Sini ruoterà sinuosamente attorno a questi temi.