Paolo Catenaccio

Paolo Catenaccio, compositore classe 98 residente a Roma, da numerosi anni vede la sua musica girare in festival italiani ed europei di prestigio, ricevendo commissioni da Ensemble ed enti storici. Ha pubblicato la sua musica con numerose case editrici ed ha fondato un festival di musica da camera chiamato Suoni Oltre Confine.


Sabato 25 ottobre 2025 ore 16:00

Gli inizi della nostra comprensione del bello si collocano all’interno della dimensione del mito, di quel mito originario della nostra cultura occidentale che risale a Platone e ai variegati volti che in esso viene ad assumere la figura di Eros, principio generativo e vero e proprio archetipo del sentimento umano e delle sue contraddizioni: da passione a nostalgia, da tormento a estasi, da armonia a lacerazione.

Lavinia Bertulli, pianoforte
dialogo con Giancarlo Lacchin.

Programma:
M. Clementi (1752 Roma-1832 Evesham, Regno Unito)
Sonata op.50 n.3 Didone abbandonata (25’)

C. W. Gluck (1714 Erasbach-1787 Vienna)
dall’Orfeo ed Euridice, Wq.30 trascrizione di Giovanni Sgambati (4’)

F. Liszt (Raiding 1811-Bayreuth 1886)
Sonetto n. 104 del Petrarca

Con una prima assoluta di Paolo Catenaccio, An imaginary Mazurka
F. Liszt

Fantasia quasi Sonata Après une lecture de Dante (17’)