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Giancarlo Lacchin

Giancarlo Lacchin (Latisana,1971), insegna Estetica presso la Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Milano e presso l’Accademia “Aldo Galli” di Como. Si occupa di poetica ed estetica tedesca in epoca classico-romantica e nella Jahrhundertwende. Ha pubblicato monografie su Stefan George e Ludwig Klages, sul rapporto fra Romanticismo e avanguardie artistiche e sull’arte contemporanea (Il cangiante. Per un nuovo dominio dell’arte contemporanea. Ha curato l’edizione di opere, fra gli altri, di Klages, Hofmannsthal, Korff, Schlegel, Baeumler e Friedemann.

Dirige la collana “Hyperion. Estetica. Studi e ricerche” presso l’editore Franco Angeli e “Panoptikon. Rivista di cultura mitteleuropea”, è redattore della redazione milanese di “Filosofia e teologia”.

È attualmente responsabile delle Attività Culturali della Fondazione Collegio delle Università Milanesi, docente di Filosofia e storia presso il Liceo Falcone e Borsellino di Arese (MI) e segretario del Centro Interuniversitario di Studi sul Simbolico dell’Università di Milano. Accompagna da tempo il suo impegno accademico e di ricerca con un’intensa attività nel campo dell’organizzazione e dell’ideazione di eventi culturali (mostre, esposizioni, convegni…) in collaborazione con le istituzioni locali e con alcune fondazioni culturali del territorio milanese e lombardo.


Sabato 25 ottobre 2025 ore 16:00

Gli inizi della nostra comprensione del bello si collocano all’interno della dimensione del mito, di quel mito originario della nostra cultura occidentale che risale a Platone e ai variegati volti che in esso viene ad assumere la figura di Eros, principio generativo e vero e proprio archetipo del sentimento umano e delle sue contraddizioni: da passione a nostalgia, da tormento a estasi, da armonia a lacerazione.

Lavinia Bertulli, pianoforte
dialogo con Giancarlo Lacchin.

Programma:
M. Clementi (1752 Roma-1832 Evesham, Regno Unito)
Sonata op.50 n.3 Didone abbandonata (25’)

C. W. Gluck (1714 Erasbach-1787 Vienna)
dall’Orfeo ed Euridice, Wq.30 trascrizione di Giovanni Sgambati (4’)

F. Liszt (Raiding 1811-Bayreuth 1886)
Sonetto n. 104 del Petrarca

Con una prima assoluta di Paolo Catenaccio, An imaginary Mazurka
F. Liszt

Fantasia quasi Sonata Après une lecture de Dante (17’)