PianoSofia Edizione 2025

PROGRAMMAZIONE
01 – 30 ottobre 2025

PianoSofia è un festival di musica e pensiero ideato da Silvia Lomazzi e Luca Ciammarughi e nato a Milano nel difficile anno 2020.

Dopo il successo delle prime cinque edizioni, nella prossima edizione si desidera portare avanti un cammino creativo contrassegnato da un fil rouge che è il termine “passaggi”: in un momento caratterizzato da passaggi macroscopici epocali, in cui avvengono mutamenti culturali, sociali, tecnologici e politici, PianoSofia si interroga sul valore del passaggio come transizione e trasformazione. I passaggi di PianoSofia sono percorsi poco battuti, fatti di relazioni umane che producono trasformazioni creative, sono passaggi in musica, passaggi di consegne tra compositori, passaggi tra generazioni per dare spazio ai giovani artisti, passaggi tra diverse forme espressive, tra la musica e le parole della letteratura, della filosofia, della psicoanalisi e della poesia.

L’idea di passaggio è centrale anche nel dialogo tra epoche e stili diversi, come testimoniato da progetti che affiancano repertori classici a prime esecuzioni assolute, tra cui quelle delle giovani compositrici Silvia Berrone e Rosita Piritore e del compositore Paolo Catenaccio.

PianoSofia è un festival che intende essere un luogo di dialogo fra le arti, privo di quelle eccessive formalità che talvolta inibiscono il pubblico.

Fin dalla sua nascita, nel festival si intrecciano musica e pensiero con altre forme artistiche, sperimentando un dialogo aperto tra discipline diverse.
La collaborazione con l’associazione MaMu Cultura Musicale arricchisce la programmazione con appuntamenti in cui giovani musicisti proporranno un programma intrecciato a dialoghi filosofici e letterari, in un connubio che riflette il cuore della missione di PianoSofia.

Il 2025 segna un importante passo avanti nelle collaborazioni. PianoSofia inaugura infatti un nuovo capitolo con il Museo Teatrale alla Scala e con il Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici dell’Università Statale di Milano.

Un’attenzione speciale è dedicata ai giovani interpreti. Si conferma per il terzo anno la collaborazione con l’associazione Maecenates, che quest’anno propone per il festival la sede prestigiosa della Sala Maffeiana a Verona per tre appuntamenti del ciclo Rêverie, dedicato ai giovani pianisti. Tra i protagonisti della prossima edizione, spiccano giovani musicisti già affermati, come Alessandro Dilorenzo e Paolo Ehrenheim, vincitori di prestigiosi concorsi e già attivi su palcoscenici di rilievo internazionale.

Il festival esplora anche il legame tra musica e letteratura grazie al contributo di esperti come Giuseppe Polimeni, professore di Storia della lingua italiana e Giancarlo Lacchin, filosofo dell’arte e professore di Estetica, entrambi docenti dell’Università Statale di Milano.

Il festival desidera continuare un percorso che coniughi tradizione e innovazione, rivendicando l’importanza di conoscere il passato senza però lasciarsi incatenare da esso.

PianoSofia è una sorta di “work in progress” con la consapevolezza che oggi non è possibile né auspicabile costruire modelli monolitici, ma è necessario far dialogare i propri sogni e ideali con le esigenze della società.